Non ho dimenticato il blog e avrei anche tanti argomenti da trattare, però attualmente sono impegnato in un nuovo progetto che sta occupando tutto il mio tempo libero. Piccoli passi alla volta per un idea nata molti anni fa che, a breve, potrà divenire realtà... Un personale e folle progetto che mi gira in testa da quasi quindici anni e forse, stavolta, ci siamo. Non andrò oltre, basta così. Cambiando discordo, visto che non so più cosa scrivere, ho pensato di condividere l'ultimo video dei Litfiba "Squalo" (tratto dal neo album "Grande Nazione"). A presto.
Il mio nome è Nessuno...
martedì 31 gennaio 2012
venerdì 30 dicembre 2011
Terminator 2 e il finale alternativo...
Un mese fa circa riportai una frase di Sarah Connor tratta dal finale di Terminator 2, con l'autostrada che scorreva via nella notte e il senso di speranza che quelle parole scaturivano. Poi si sono susseguiti altri due film tanto per far capire che, in un modo o nell'altro, Skynet sarebbe venuta al mondo con conseguenze devastanti per l'umanità. Però ho da poco scoperto che esiste un finale alternativo al secondo capitolo della saga (non dimentichiamo che i primi due sono di James Cameron); la versione del film si chiama appunto "Terminator2-Il giorno del giudizio-Skynet Edition". Praticamente ci sono delle scene che, ovviamente come fanno spesso, hanno tagliato nella versione in Italiano (non sono state tradotte, ma sono molto interessanti). Parliamo di circa quindici minuti in più di film e, sorpresa sorpresa, il finale è diverso!! Non termina come descritto sopra ma, al posto della strada di notte che scorre via, troviamo una scena in un parco giochi simile a quello che Sarah era solita sognare pochi istanti prima dell'olocausto nucleare. Stavolta però non si vedono all'orizzonte funghi atomici e onde d'urto ma una serena giornata di sole... sono passati tanti anni e la Connor, anziana, è seduta su una panchina e osserva con gioia la sua nipotina che gioca col padre, John... il progetto Skynet non è mai esistito. Parla al suo registratore (come faceva anche nella scena finale del primo film) e spiega come sono andate le cose, trent'anni dopo aver distrutto la Cyberdine. Non lo so, di sicuro un finale chiuso (e ottimistico) che avrebbe messo fine alla saga creata dallo stesso Cameron... però abbiamo avuto un terzo e quarto capitolo che, in un modo o nell'altro, hanno tenuto in vita una delle storia di fantascienza più belle degli ultimi ventotto anni. A voi l'ultimo giudizio, di seguito trovate il finale alternativo.
mercoledì 28 dicembre 2011
Anche SouthPark ironizza sul contratto di iTunes!!
Ieri sera, in presa a deliri da febbre alta e mal di testa, ero sul divano e carrellavo col telecomando giusto per passare il tempo. Mi fermo un attimo su Comedy Central incuriosito da un episodio di SouthPark dove si parlava di prodotti Apple. La trama era fortissima e si avvicinava molto all'idea del mio post di qualche settimana fa sul contratto di iTunes e sulle varie clausole, obbligatorie, da accettare per scaricare app o mp3. Praticamente il povero Kyle (uno dei protagonisti) aveva accettato, senza leggere, le condizioni aggiornate di iTunes che, tra le clausole, prevedeva la possibilità di essere portato di forza nei laboratori Apple come "cavia" per sperimentare prodotti innovativi. Non vi tolgo la sorpresa ma tutto l'episodio gira proprio sull'importanza di leggere il contratto di iTunes, con toni di ironia e sarcasmo ad altissimi livelli; Verso la fine fa la sua comparsa anche l'avatar di Steve Jobs che spiega il nuovo prodotto del futuro, di cui Kyle è parte, l'HUMANCENTiPAD. Ecco qui la parte relativa alla presentazione del "rivoluzionario gioiellino" mentre qui c'è l'intero episodio, purtroppo l'ho trovato solo in lingua originale.... eheheheeheh da ridere!! Certo le cose non stanno decisamente così però, prima di accettare un qualsiasi contratto on line per i vari servizi "gratuiti", leggetelo... è pur sempre un contratto. Il messaggio ormai è chiaro. Alla prossima, influenza permettendo.
sabato 24 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
Happy Xmas (War Is Over)
Ormai siamo prossimi al Natale... è passato già un anno ed è davvero volato via. Come da routine, lucine dappertutto, addobbi, musiche a tema e via discorrendo nonostante nel bel paese molte famiglie avranno ben poco da festeggiare vista la situazione in cui siamo. Oggi però volevo soffermarmi sulle musiche natalizie e, tra le tante, spicca senza dubbi il pezzo unico di John Lennon e Yoko Ono, Happy Xmas (War Is Over); E' la canzone di Natale per eccellenza che il grande Lennon e sua moglie hanno donato all'umanità, anche se ormai viene usata come "addobbo musicale" per arricchire l'atmosfera di questo periodo. Sinceramente l'ho sempre ascoltata e gradita durante le feste ma non mi sono mai soffermato sul testo e sul tema; l'altro giorno un mio caro collega mi faceva notare che, se la gente sapesse a cosa di riferisce, smetterebbe di associarla alle lucine, ai presepi vari, alle tavole imbandite ecc... Così in rete ho trovato la traduzione (eccola qui) e già si capisce che non è proprio l'inno al Natale che tutti si aspettano (era comunque intuibile dal ritmo a tratti triste) ma anche un video che colpisce dritto al cuore. Su YouTube si trovano molti video che hanno come sottofondo il brano in questione però, a mio avviso, questo che posterò di seguito è l'unico che renda l'idea del messaggio che John e Yoko volevano lasciare al mondo.... Il video è molto pesante e, se siete impressionabili, lasciate perdere e ascoltate la canzone per quello che sempre vi ha ispirato. Altrimenti eccolo qui, non l'ho messo in anteprima sul blog perché, ripeto, è molto crudo ma deve far riflettere... basta con le cazzate, basta con i regali finti. Natale non è questo, non lo è mai stato e il consumismo non può e non deve cambiare i cervelli delle masse. John e Yoko lo avevano capito nel 1971... ma non è mai troppo tardi.
venerdì 2 dicembre 2011
Il contratto di iTunes lo avete letto?
L'altro giorno scopro in rete che è uscito l'ultimo pezzo dei Litfiba (Squalo)... panico... mi fiondo immediatamente sul sito del gruppo e leggo che lo passano già nelle radio ed è possibile acquistarlo solo su iTunes store; Poco male, già uso iTunes come player ma non mi ero mai registrato per acquistare brani. Entro quindi nell' iTunes store, trovo il brano che mi interessa e già avverto un senso di disagio: il nuovo single di Piero e Ghigo costa 1,29 euro, non mi pare che sia proprio "economico" per musica tirata giù on line ma va bè dai, per i Litfiba si può fare. Inserisco la mia mail, scelgo la password e devo flaggare il classico campo dove dice di aver letto ed accettato le condizioni di utilizzo. Allora mi blocco un attimo, clicco su quella scritta e si apre automaticamente una pagina web di Apple denominata "Termini e Condizioni" (la trovate qui). Resto di sasso. Un contratto vero e proprio stilato con i fiocchi (per curiosità facendo l'anteprima di stampa vedo che sono ben 18 pagine piene di testo!!)... Inizio a leggerlo, arrivo fino a metà, decido quindi di lasciar perdere; Troppe regole, troppe clausole e che cazzo! Sto comprando un mp3 mica casa!! Non sto qui a dire se sia giusto o sbagliato ma penso che acquistare musica legalmente su internet non debba comportare tutta questa burocrazia. Certo, rispettare i diritti d'autore sul materiale acquistato ben venga, ma 18 pagine di contratto mi sembrano tantine. Voi possessori di prodotti Apple leggetelo con attenzione, ci sono parti interessanti anche sulle varie app per i vostri tanto amati dispositivi. Così lascio perdere iTunes store e rimando l'acquisto a Gennaio 2012, quando nei negozi uscirà il nuovo disco inedito dei Litfiba che conterrà anche "Squalo"; In attesa mi limito all'ascolto del pezzo sulle varie radio o qui su you tube, non c'è fretta. Ora però capisco meglio a cosa si riferisce Richard Stallman quando parla di informatica libera. A voi le conclusioni. Alla prossima
martedì 22 novembre 2011
Dove porta questa strada?
Finalmente una classe politica è andata a casa e ne è subentrata un'altra. Sarà questa la volta buona? Dopo l'euforia dei primi giorni ora c'è da comprendere quali saranno le mosse del nuovo Governo e capire se, vuoi per la crisi, vuoi per il debito, questo paese può diventare un paese normale. Non so se sia giusto essere sotto un Governo tecnico o se era meglio un voto anticipato, ma quello che si percepisce in giro è un senso di inadeguatezza nei confronti dell'attuale politica e i politici stessi dovrebbero iniziare a porsi alcune domande. Sento parlare di riformare il mercato del lavoro, ici sulla prima casa, forse una patrimoniale: ma perché una volta per tutte non viene fatto qualcosa di unico e straordinario nella storia politica del bel paese? 1) Iniziamo ad abolire TUTTI i privilegi e i soldi dalla politica: "solo" tredici mensilità da 1800 euro al mese (sarebbero pure troppi ma voglio essere realista dai) con l'obbligo di timbrare il cartellino ogni mattina in parlamento, come fanno i comuni mortali, applicando tutte quelle regole che noi rispettiamo sui nostri posti di lavoro (così magari prima di parlare di riforma del mercato del lavoro iniziano a capire come funziona e cosa significa essere lavoratori dipendenti). Massimo due legislature poi a casa senza alcuna possibilità di carriera politica ecc... otto anni (se si è rieletti) poi o hai fatto bene o male togli il disturbo e lasci la poltrona a qualcun'altro. 2) Lotta spietata all'evasione fiscale, altra piaga sociale su cui si fondano le basi del paese. Non dobbiamo inventarci nulla, basta applicare le stesse leggi già presenti nei paesi anglosassoni, magari inasprendole un'po visto che da noi le cose vanno come sappiamo; Se evadi le tasse vai in galera. Punto. Senza troppi "si, ma, sai lavoro per lo stato" e altre cazzate di questo tipo. Le tasse si pagano, e visto che tutti devono pagarle, vai in galera senza passare dal via, con confisca immediata dei beni... te lo do io il Suv, le mega ville, barche a vela e poi mi dichiari meno di un tuo dipendente. Oppure il giochino dei "professionisti" che se vuoi la fattura cento euro e senza ottanta, risolviamo anche questo: obbligo di pagamento di qualsiasi prestazione con moneta elettronica e, se un cittadino denuncia un evasore, dovrà ricevere una ricompensa in percentuale all'importo che fa risparmiare allo stato per aver denunciato quel ladro. Innescando questo meccanismo gli evasori, oltre al deterrente estremo della galera, inizieranno ad avere paura anche solo a proporre ai comuni cittadini di essere pagati in nero; i modi per dimostrare che ti ho pagato sono molti, sui soldi è riportata una matricola che differisce per ogni banconota, quindi torna utile al nostro scopo. Se passa una cosa del genere entro massimo un anno tutti pagherebbero tutte le tasse e, come si arriva al famigerato pareggiamento, le tasse inizieranno a diminuire per tutti... se ora sono altissime e proprio perché sono solo dipendenti e pensionati a pagarle al 100% !! Fatevi un giro in rete e vedete che cifre sull'evasione fiscale ci sono qui in Italia, ecco quindi dove prendere i soldi.
Questo e quanto, due soli punti ma devastanti. Poi, quando ci saranno finalmente i soldi, si inizierà a riformare tutto il resto che non va. Secondo me questi devono essere i due punti di partenza, non è possibile scaricare sempre tutto sulle famiglie, sui dipendenti e sui pensionati. Loro pagano da una vita, che iniziassero a pagare chi ha molto denaro ma non ha mai pagato! Torniamo a essere un paese civile.
domenica 13 novembre 2011
Stavolta è davvero finita
12 Novembre 2011
"Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto
per la prima volta con un senso di speranza....."
(Terminator 2, frase finale di Sarah Connor)
Non voglio spendere troppe parole per gli ultimi avvenimenti, voltiamo pagina. L'ultimo decennio verrà ricordato in un certo modo ma non parliamone più... finalmente è finita. E' il tempo di rialzarsi e andare avanti, abbiamo le potenzialità per diventare un paese normale. Stavolta voglio crederci.
martedì 1 novembre 2011
Sono i primi segni?
Esco di casa alle 15.00 con il mio "Si" grigio, zaino in spalla, telo da mare e infradito sono ormai una regola. Mi fermo giusto per mettere £.2000 di miscela e poi via di corsa verso la solita spiaggia, di fronte al Riva Nuova. Ad aspettarmi, come ogni giorno, c'è Ciccio che da lontano mi fa un cenno e, come arrivo vicino, borbotta qualcosa del tipo "Sei sempre il solito ritardatario, ma c'è chi fa peggio di te... gli altri non sono ancora scesi"; Lo saluto, stendo il telo e tiro fuori un iPod touch. Ciccio mi guarda incredulo e mi chiede che cosa fosse quell'oggetto misterioso. Ridendo gli dico di non prendermi in giro e, con molta disinvoltura, lo collego con un cavetto jack alla presa microfono del suo mega radione da spalla (suo compagno inseparabile nella stagione estiva) e seleziono Tex da una playlist dei Litfiba. Ciccio è letteralmente a bocca aperta e mi fa "Cos' è sta cosa? Poi come fai a farlo suonare, non ha nemmeno un tasto". Inizio a capire che c'è qualcosa che non va... forse l'amico Ciccio ha preso troppo sole oppure è rimasto all'oscuro sulle ultime tecnologie legate alla musica. Non mi faccio troppi problemi e gli dico "Dai, giocaci un pò e schiarisciti le idee, io vado a farmi un bagno che saremo sui 40 (gradi)". In acqua le cose non migliorano, mi rendo conto che nell'aria c'è davvero qualcosa di strano ma non so di cosa si tratta, i colori sono molto accesi, i contrasti sbagliati e tutte le persone che riesco a distinguere indossano costumi di qualche decennio fa. Sento qualcuno che mi chiama, mi volto verso gli scogli e vedo due persone che conosco ma che non vedevo da anni, volti del passato... resto di ghiaccio pochi secondi e inizio a nuotare con foga cercando di uscire dall'acqua prima possibile; In un attimo sono da Ciccio che nel frattempo sta suonando di brutto con l'ipod e, sulle note di Marie Claire D'Ubaldo (Rhythm is magic) gli chiedo "Ma che giorno è oggi" e lui "E su Prì, è il 31 Luglio"... brivido per un attimo, quasi ho paura a fargli la domanda successiva che ho in mente ma è davvero inevitabile "Di che anno amico mio" e lui "Oggi sei fuori di brutto, svegliati è il 1994". Mi sveglio all'improvviso e, in un velo di malinconia, scopro che è stato solo un sogno... un sogno che però mi da un importante conferma: sono un nostalgico irrecuperabile degli anni novanta!Poi era normale che Ciccio non conoscesse l'ipod, nel 1994 a mala pena avevano preso i Cd. A proposito, ma che fine avrà fatto l'amico di quel decennio, Ciccio? Mi farebbe proprio piacere rivederlo. Qui sotto troviamo il video di quel fantastico pezzo dell'estate '94 e, dimenticavo, non ho mai posseduto un iPod touch.
giovedì 13 ottobre 2011
I pirati di Silicon Valley
Dopo la scomparsa di Steve Jobs si è fatto un gran parlare di quando tutto ebbe inizio, delle sue idee che hanno scritto il nostro futuro, partendo dalla creazione del primo computer assieme all'amico Steve Wozniack nel famoso garage; La storia è davvero entusiasmante e ci fa capire l'incredibile passione che queste persone hanno impiegato per raggiungere l'obiettivo.... dei geni ventenni che, nonostante lasciarono l'università, dal niente rivoluzionarono il mondo. Dopo aver visto e sentito molto parlare di The Social Network, la storia di Facebook, mi chiedevo se esistesse anche una sorta di film/documentario sulla storia dei due Steve: ovviamente un film c'è ma non è molto recente. Parliamo de "I pirati di Silicon Valley", e narra parallelamente le vicende di Steve Jobs e Bill Gates, all'inizio strade separate per i due che poi si incrociano tra accordi, accuse reciproche ed eventi personali dalla metà degli anni '70 fino al 1997 (anno in cui Jobs rientrò alla Apple); Si parte dalla nascita da zero di entrambe le società fino al successo della Microsoft con Windows, utilizzando una buona dose di flashback che rendono la pellicola molto scorrevole. Da vedere. Peccato che il film è stato girato nel 1999 e mancano quindi tutti i successi ottenuti dalla Apple con il rientro di Jobs fino alla sua recente scomparsa... parliamo di ben 14 anni di rivoluzione tecnologica che, in una maniera o nell'altra, hanno cambiato il modo di fare le cose. Visto che il film è davvero ben strutturato spero facciano un sequel, per arricchire quella affascinate storia con tanta altra passione che è giunta fino ai giorni nostri. Godetevi il trailer originale.
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