giovedì 3 giugno 2010

Ricordi a suon di "Mondiali"

Non sono un appassionato di calcio, non lo sono mai stato e penso che ormai non lo diventerò mai (per fortuna) ; però i Mondiali di calcio mi sono sempre piaciuti e, come qualsiasi essere umano, li ho apprezzati fin da ragazzino. Non solo come tifoso della nazionale italiana, ma anche come osservatore dell'intera manifestazione, delle squadre minori e delle curiosità che ci girano attorno; non so a voi ma i mondiali di calcio mi scaturiscono ricordi indelebili che riguardano le fasi forse più importanti di questo percorso che chiamiamo vita. Nel 1982 avevo quattro anni quindi nulla; ricordo vagamente il mondiale del 1986 con la loro mascotte Pique che usciva come sorpresa nelle buste di patatine e negli ovetti di cioccolato; poi fu la volta del 1990, delle notti magiche di Edoardo Bennato e Gianna Nannini, della mascotte Ciao, delle prime sfilate fatte con il motorino "Si" tutto bardato di tricolore e delle caricature dei calciatori della nostra nazionale che venivano regalati da un noto distributore di carburanti italiano ad ogni pieno. Nel '94 invece già ci eravamo moolto evoluti.... in piazza veniva allestito un schermo gigante e visto che le partite erano in programmazione alle 22.00 noi arrivavamo puntuali a bordo degli scooter con le pizze da asporto e le consumavamo a bordo degli stessi parcheggiando in mezzo alla folla; ad ogni goal della nostra nazionale si verificavano circa cinque minuti di panico.. eheheheheh se ci ripenso rido ancora oggi. A fine partita, ovviamente in caso di vittoria, cocomerata per tutti.. fanstastico!! Il '98 fu il mondiale della Francia di Zidane, ricordo solo che già lavoravo ed ero in ufficio durante le partite pomeridiane... però il bello era che durante la partita degli azzurri tutto si fermava e, nell'azienda in cui ero in quel periodo, ci si radunava tutti in sala riunioni dove era installato un proiettore... peccato che fummo eliminati subito. Nel 2002 mondiali in Giappone/Corea ma le partite venivano proposte ad orari davvero scomodi tipo le 13.30... a noi italiani la partita piace goderla di sera... al massimo di pomeriggio ma mai durante l'ora di pranzo e proprio quando si sta per riprendere la strada del lavoro; penso che molti si trovassero a lavoro durante lo svolgimento di questo mondiale ma tanto anche stavolta uscimmo subito e il problema non si pose per nessuno. Il 2006 fu l'anno degli azzurri campioni del mondo e ricordo di aver visto tutte le partite serali decisive in ospedale nel reparto di Ostetricia... ci riunimmo tutti i futuri papà della camerata con le relative mogli in dolce attesa a tifare per la nazionale... ehehehehehe anche qui scene indicibili tra urla sovraumane di esultanza e continue offese volgari ai vari arbitri che seguirono le competizioni, dimenticandoci per un attimo di dove eravamo; sicuramente sarebbe stato meglio esultare altrove ma la situazione era quella che era e, nella nostra condizione, l'abbiamo passata bene ed in modo originale. Quest'anno non so come ci organizzeremo per questo mondiale che sta iniziando ma sono sicuro che scaturirà dei ricordi che resteranno incisi per sempre.... dal primo mondiale che ricordo sono già passati venticinque anni e sono davvero volati via. Ma, come molti dicono, questa è la vita. Buonanotte.