Oggi un'altra interminabile giornata tra lavoro e impegni personali. Finalmente sto tornando, mi metto in coda al solito odioso semaforo non molto lontano da casa, finestrini rigorosamente abbassati a causa dell'auto senza aria condizionata, sole dritto negli occhi e 29.6 gradi tutti concentrati tra fronte, schiena e addome... non vedevo l'ora di rientrare per godermi una meritata doccia ghiacciata. Morale ovviamente a pezzi. Fuori all'auto inizio a sentire una musica famigliare, il tipo davanti a me ha lo stereo a manetta e più o meno la mia stessa età; Sta mettendo su un pezzo che ormai ignoravo da anni, semplice ma orecchiabile, il cantante è stato un personaggio incredibile per quei tempi e subito vengo rapito da un digressione. Ho 10 anni e sono al mercato davanti allo stand dei dischi (dove ero solito passare ore) individuo la musicassetta appena uscita di questo artista e chiedo a mia mamma se possiamo prenderla, lei ci pensa su ma, sotto sotto, piace un po anche a lei e la compriamo. Era il 1989 e ricordo di averla sentita e risentita talmente tante volte al punto di logorare il nastro magnetico!! Ovviamente niente di che, roba da ragazzetti, che però ha segnato la mia prima decade. Torno al mio odioso semaforo ma adesso il morale è a posto e, all'improvviso, mi sento fortunato ad essere cresciuto in quegli anni indimenticabili: i mitici anni '80 e '90. Quasi dimenticavo di dirvi chi è l'artista... va bé va, scopritelo voi qui sotto. Buonanotte.