Dopo tanto parlare finalmente è arrivato sul mercato il tanto atteso Chromebook. Ma cos'è esattamente? Da un lato è un prodotto che mi entusiasma ma, a mio avviso, c'è anche un rovescio della medaglia da valutare molto attentamente. In pratica è un pc portatile dalle prestazioni molto ridotte, addirittura meno di un netbook (un esempio di configurazione ssd da 16 Gb, 2 Gb di Ram, Cpu Intel Atom N570 e display da 12,1"). Il Sistema operativo targato Google è progettato proprio per il web e tutte le applicazioni che girano attorno a questo mondo, i dati vengono immagazzinati on line e quindi poi accessibili dall'utente ovunque si trovi e, nota molto importante, la macchina si avvia in circa 8 secondi ed hai subito l'interfaccia pronta per navigare; Sicuramente una svolta per chi non è pratico di computer ma vuole usare i servizi unici offerti dalla rete però c'è sempre un però.... In pratica è come avere un forno a microonde più moderno con accesso a internet, useremo i suoi programmi belli ed impostati, di sicuro non prenderemo mai un virus perché il sistema è progettato per eseguire software certificato Google, vedi il webstore, ma l'idea di avere una macchina così bloccata mi inquieta. E se il futuro dei pc sia proprio questo? Non lo so, se penso a miei conoscenti che sono totalmente negati nell'accendere un pc, però se gli apri un browser web sfrecciano sulla rete, allora va bene, se invece prendiamo un utente anche medio capiamo che il limite viene subito fuori. Comunque quando c'è di mezzo Google di sicuro sarà un prodotto innovativo e di successo. Vorrei però riportare l'attenzione di tutti su questo articolo che girava in rete qualche anno prima del lancio di Windows Vista, magari non c'entra nulla con quanto detto sopra, però fateci una riflessione. Alla prossima.