martedì 13 settembre 2011

Super 8 : Un film da sogno (per i trentenni oggi)

Quanti anni sono passati da quella fantastica metà degli anni '80 quando in Italia aveva ormai fatto presa l'home video, con i videoregistratori e le VHS presenti in quasi tutte le case; Spesso mi tornano in mente i film per ragazzi di quel periodo ed E.T. è sicuramente l'icona per capire bene di che genere stiamo parlando. Ricordo, all'età di otto anni, interi pomeriggi passati nelle prime videoteche assieme a mio padre che, molto pazientemente, mi aiutava a scegliere il film più adatto alla mia età (le mie domande tipo erano "questo lo posso vedere secondo te? Di che parla?" oppure "quest'altro farà troppa paura" ecc..)... pensieri del passato che però resteranno per sempre incisi nel mio cuore. Vedendo Super 8 sono tornato a quei momenti, all'euforia nel tornare a casa in fretta per vedere il film di fantascienza che avevamo scelto assieme, alla soddisfazione quando il film ripagava le mie aspettative di bambino e, infine, gli innumerevoli sogni che quella "sana" fantascienza scaturiva nella mente di un ragazzino. Quella si che era magia, piccoli gesti, piccoli pensieri, grandi aspettative... peccato che ce ne rendiamo conto solo da adulti. Torniamo però a noi. Il film di cui sopra é ambientato in una zona periferica dell'Ohio all'inizio dell'estate del 1979 e ha come protagonisti un gruppo di ragazzini legati da profonda e sincera amicizia. Muniti di telecamera Super8 (che mito!) decidono di girare un film horror sugli zombie da presentare ad un concorso locale di video amatoriali; Una sera, durante alcune riprese vicino alla ferrovia, assistono increduli ad un devastante deragliamento di treno merci dal carico molto molto "particolare". Di li a poco arrivano i militari che sigillano tutta l'area (indovinate perchè?!) e iniziano ad accadere strane cose in città: spariscono i motori di molte auto, strani rumori nei boschi vicini, buchi enormi nel terreno e mi fermo qui per non svelare particolari troppo interessanti a chi non l'ha ancora visto. La trama è molto scorrevole, mai banale e ricca di colpi di scena... un film girato oggi ma che da la genuina sensazione che sia davvero ereditato dalla fine degli anni '70, con stesse tecniche di ripresa, effetti speciali giusti e mai esagerati e luoghi che ricordano proprio i piccoli borghi di E.T. e dei Goonies. Un'avventura di ragazzi, alcuni di essi con situazioni famigliari difficili, che scorrazzano in bmx alla fine di scoprire cosa stia davvero accadendo alla loro tranquilla cittadina. In molti tratti del film ho riprovato lo stesso mistero che mi avvolse la prima volta che vidi "Incontri ravvicinati del terzo tipo" e le stesse sensazioni spensierate di "Explorers" quando i ragazzi escono di nascosto di notte, prima per girare le scene del loro "film" poi per condurre indagini al fine di trovare una spiegazione all'inspiegabile. Che dire, sono circa 112 minuti ben spesi al cinema, ma sempre troppo pochi agli occhi di chi oggi é trentenne... un viaggio a ritroso nel tempo che riaccende entusiasmi finiti troppo presto nel dimenticatoio. Poca computer grafica, niente 3d, stavolta sono i sentimenti scaturiti dal film i veri effetti speciali che tessono un filo conduttore tra i ragazzini di ieri diventati gli adulti di oggi. Poi quando leggi sui titoli di coda nomi come J.J. Abrams (vi dice niente la serie Lost?!) e Steven Spielberg inizi a capire perché il film sia così ben riuscito. Alla prossima.