Finalmente una classe politica è andata a casa e ne è subentrata un'altra. Sarà questa la volta buona? Dopo l'euforia dei primi giorni ora c'è da comprendere quali saranno le mosse del nuovo Governo e capire se, vuoi per la crisi, vuoi per il debito, questo paese può diventare un paese normale. Non so se sia giusto essere sotto un Governo tecnico o se era meglio un voto anticipato, ma quello che si percepisce in giro è un senso di inadeguatezza nei confronti dell'attuale politica e i politici stessi dovrebbero iniziare a porsi alcune domande. Sento parlare di riformare il mercato del lavoro, ici sulla prima casa, forse una patrimoniale: ma perché una volta per tutte non viene fatto qualcosa di unico e straordinario nella storia politica del bel paese? 1) Iniziamo ad abolire TUTTI i privilegi e i soldi dalla politica: "solo" tredici mensilità da 1800 euro al mese (sarebbero pure troppi ma voglio essere realista dai) con l'obbligo di timbrare il cartellino ogni mattina in parlamento, come fanno i comuni mortali, applicando tutte quelle regole che noi rispettiamo sui nostri posti di lavoro (così magari prima di parlare di riforma del mercato del lavoro iniziano a capire come funziona e cosa significa essere lavoratori dipendenti). Massimo due legislature poi a casa senza alcuna possibilità di carriera politica ecc... otto anni (se si è rieletti) poi o hai fatto bene o male togli il disturbo e lasci la poltrona a qualcun'altro. 2) Lotta spietata all'evasione fiscale, altra piaga sociale su cui si fondano le basi del paese. Non dobbiamo inventarci nulla, basta applicare le stesse leggi già presenti nei paesi anglosassoni, magari inasprendole un'po visto che da noi le cose vanno come sappiamo; Se evadi le tasse vai in galera. Punto. Senza troppi "si, ma, sai lavoro per lo stato" e altre cazzate di questo tipo. Le tasse si pagano, e visto che tutti devono pagarle, vai in galera senza passare dal via, con confisca immediata dei beni... te lo do io il Suv, le mega ville, barche a vela e poi mi dichiari meno di un tuo dipendente. Oppure il giochino dei "professionisti" che se vuoi la fattura cento euro e senza ottanta, risolviamo anche questo: obbligo di pagamento di qualsiasi prestazione con moneta elettronica e, se un cittadino denuncia un evasore, dovrà ricevere una ricompensa in percentuale all'importo che fa risparmiare allo stato per aver denunciato quel ladro. Innescando questo meccanismo gli evasori, oltre al deterrente estremo della galera, inizieranno ad avere paura anche solo a proporre ai comuni cittadini di essere pagati in nero; i modi per dimostrare che ti ho pagato sono molti, sui soldi è riportata una matricola che differisce per ogni banconota, quindi torna utile al nostro scopo. Se passa una cosa del genere entro massimo un anno tutti pagherebbero tutte le tasse e, come si arriva al famigerato pareggiamento, le tasse inizieranno a diminuire per tutti... se ora sono altissime e proprio perché sono solo dipendenti e pensionati a pagarle al 100% !! Fatevi un giro in rete e vedete che cifre sull'evasione fiscale ci sono qui in Italia, ecco quindi dove prendere i soldi.
Questo e quanto, due soli punti ma devastanti. Poi, quando ci saranno finalmente i soldi, si inizierà a riformare tutto il resto che non va. Secondo me questi devono essere i due punti di partenza, non è possibile scaricare sempre tutto sulle famiglie, sui dipendenti e sui pensionati. Loro pagano da una vita, che iniziassero a pagare chi ha molto denaro ma non ha mai pagato! Torniamo a essere un paese civile.