Esco di casa alle 15.00 con il mio "Si" grigio, zaino in spalla, telo da mare e infradito sono ormai una regola. Mi fermo giusto per mettere £.2000 di miscela e poi via di corsa verso la solita spiaggia, di fronte al Riva Nuova. Ad aspettarmi, come ogni giorno, c'è Ciccio che da lontano mi fa un cenno e, come arrivo vicino, borbotta qualcosa del tipo "Sei sempre il solito ritardatario, ma c'è chi fa peggio di te... gli altri non sono ancora scesi"; Lo saluto, stendo il telo e tiro fuori un iPod touch. Ciccio mi guarda incredulo e mi chiede che cosa fosse quell'oggetto misterioso. Ridendo gli dico di non prendermi in giro e, con molta disinvoltura, lo collego con un cavetto jack alla presa microfono del suo mega radione da spalla (suo compagno inseparabile nella stagione estiva) e seleziono Tex da una playlist dei Litfiba. Ciccio è letteralmente a bocca aperta e mi fa "Cos' è sta cosa? Poi come fai a farlo suonare, non ha nemmeno un tasto". Inizio a capire che c'è qualcosa che non va... forse l'amico Ciccio ha preso troppo sole oppure è rimasto all'oscuro sulle ultime tecnologie legate alla musica. Non mi faccio troppi problemi e gli dico "Dai, giocaci un pò e schiarisciti le idee, io vado a farmi un bagno che saremo sui 40 (gradi)". In acqua le cose non migliorano, mi rendo conto che nell'aria c'è davvero qualcosa di strano ma non so di cosa si tratta, i colori sono molto accesi, i contrasti sbagliati e tutte le persone che riesco a distinguere indossano costumi di qualche decennio fa. Sento qualcuno che mi chiama, mi volto verso gli scogli e vedo due persone che conosco ma che non vedevo da anni, volti del passato... resto di ghiaccio pochi secondi e inizio a nuotare con foga cercando di uscire dall'acqua prima possibile; In un attimo sono da Ciccio che nel frattempo sta suonando di brutto con l'ipod e, sulle note di Marie Claire D'Ubaldo (Rhythm is magic) gli chiedo "Ma che giorno è oggi" e lui "E su Prì, è il 31 Luglio"... brivido per un attimo, quasi ho paura a fargli la domanda successiva che ho in mente ma è davvero inevitabile "Di che anno amico mio" e lui "Oggi sei fuori di brutto, svegliati è il 1994". Mi sveglio all'improvviso e, in un velo di malinconia, scopro che è stato solo un sogno... un sogno che però mi da un importante conferma: sono un nostalgico irrecuperabile degli anni novanta!Poi era normale che Ciccio non conoscesse l'ipod, nel 1994 a mala pena avevano preso i Cd. A proposito, ma che fine avrà fatto l'amico di quel decennio, Ciccio? Mi farebbe proprio piacere rivederlo. Qui sotto troviamo il video di quel fantastico pezzo dell'estate '94 e, dimenticavo, non ho mai posseduto un iPod touch.