Un mese fa circa riportai una frase di Sarah Connor tratta dal finale di Terminator 2, con l'autostrada che scorreva via nella notte e il senso di speranza che quelle parole scaturivano. Poi si sono susseguiti altri due film tanto per far capire che, in un modo o nell'altro, Skynet sarebbe venuta al mondo con conseguenze devastanti per l'umanità. Però ho da poco scoperto che esiste un finale alternativo al secondo capitolo della saga (non dimentichiamo che i primi due sono di James Cameron); la versione del film si chiama appunto "Terminator2-Il giorno del giudizio-Skynet Edition". Praticamente ci sono delle scene che, ovviamente come fanno spesso, hanno tagliato nella versione in Italiano (non sono state tradotte, ma sono molto interessanti). Parliamo di circa quindici minuti in più di film e, sorpresa sorpresa, il finale è diverso!! Non termina come descritto sopra ma, al posto della strada di notte che scorre via, troviamo una scena in un parco giochi simile a quello che Sarah era solita sognare pochi istanti prima dell'olocausto nucleare. Stavolta però non si vedono all'orizzonte funghi atomici e onde d'urto ma una serena giornata di sole... sono passati tanti anni e la Connor, anziana, è seduta su una panchina e osserva con gioia la sua nipotina che gioca col padre, John... il progetto Skynet non è mai esistito. Parla al suo registratore (come faceva anche nella scena finale del primo film) e spiega come sono andate le cose, trent'anni dopo aver distrutto la Cyberdine. Non lo so, di sicuro un finale chiuso (e ottimistico) che avrebbe messo fine alla saga creata dallo stesso Cameron... però abbiamo avuto un terzo e quarto capitolo che, in un modo o nell'altro, hanno tenuto in vita una delle storia di fantascienza più belle degli ultimi ventotto anni. A voi l'ultimo giudizio, di seguito trovate il finale alternativo.